MATTIA LUPARIA

Chi è MAT e cosa è la sua rolling art?

Come definire chi è un disabile in ogni gesto della vita quotidiana, ma è fuori dall’ordinario nel suo approccio alla vita, con la sua empatia che smuove le montagne, con le sue intuizioni fuori da ogni logica comune?

Lui semplicemente è … Mat, e Mat dipinge.

Dipinge usando una sedia a rotelle attrezzata con rulli e pennelli con la quale si sposta, gira, sgomma, volteggia sulla tela.
A volte leggero come una piuma, a volte scivolando, a volte calcando e ribadendo un colore. Sempre però con il sorriso sulle labbra, felice di essere nel presente, annullandosi completamente in quello che sta facendo.
Così crea effetti magici, evoca e da vita a mondi onirici, misteriosi e lontani che risvegliano sensazioni ed emozioni in ognuno di noi.
Così possono essere suggestivi paesaggi, città futuristiche, esplosioni di colori, materia che emerge quasi resuscitata dal segno della ruota della sua sedia con elementi e particolari che prendono vita man mano che l’osservatore diventa catalizzatore di un arte che è viva e in continuo mutamento.
Tutto ciò si realizza con l’aiuto pratico del suo papà che sposta i pannelli e versa il colore canalizzando le sue competenze attraverso il forte legame che ha con lui, in modo tale che le opere  diventano delle creazioni assolutamente uniche di una coppia dove i vissuti sono indissolubilmente legati.

I miei amici
  • Beart Studio: E’ lo studio del mio amico Rosario! Un collettivo di giovani artisti indipendenti con l’obiettivo di realizzare progetti legati al mondo del fumetto e dell’illustrazione.
  • Mattia Boero: Perchè due sono meglio di uno! Si occupa di documentare le mie performance e i mie quadri con foto e video.
  • Papà e Mamma: Il mio sherpa preferito e la direttrice dei lavori.
  • Arianna: E’ la mia sorellina stilista. Ha disegnato una linea di abbigliamento per diversamente abili. Io, fotografato da Simonas Berukstis, sono stato il suo modello e insieme abbiamo vinto il progetto Diversity Now! 2014 in collaborazione con i-D magazine.
  • Martina: E’ la mia sorellona a cui chiedo consiglio su tutto… Si sta specializzando in pediatria ed è una formidabile maestra di sci! Memorabili sono le sciate che facciamo assieme!
  • I romani: Sono una famiglia incredibile! La loro amicizia è fonte di continua ispirazione.
  • Dario Capelli: il mio maestro di sci preferito, ci capiamo al volo perchè è un orso dal cuore d’oro!
  • Beppe Sollena: che dire … da subito ci siamo piaciuti tantissimo, con lui ENTUSIASMO TOTALE!
  • Riccardo Fortina: una new-entry! maestro di Aikido ma sopratutto, come me, un gran casinista.
  • Fabio Tadini: l’ho conosciuto al Centro Vacanze Isuledda in Sardegna, faceva l’animatore, siamo diventati subito super amici, siamo anche nati lo stesso giorno…. due sagittari.
  • Soul Action: E’ l’agenzia di Andrea Zambaldi che tutte le estati mi coinvolge con i suoi animatori in pirotecniche attività all’Isuledda rendendomi testimonial del  loro motto “Art is Heart“.
  • Il Punto: Dal lunedì al venerdì gli amici del Punto mi sopportano quando faccio casino. Gli educatori sono complici del mio entusiasmo, sono simpaticamente dei grandi professionisti con tutti noi.
  • BEHRANG DANESH ESHRAGHI: Il mio personal trainer, mi fa sudare sette camicie… pero’ la sua palestra è frequentata da bellissime ragazze!
Dicono di me
  • Caffè Costadoro: Dalla collaborazione tra la storica azienda produttrice di caffè e l’artista torinese nasce A MATTER OF COFFEE, un’originale opera d’arte che verrà esposta in tutti i bar Costadoro Coffee Lab. Costadoro S.p.A., tra le più fiorenti realtà industriali del nord Italia, sostiene il prezioso lavoro di Mattia Luparia, artista torinese che, attraverso una particolare forma di pittura, esprime lo spirito dell’arte libera e oltre confine.

  • La Stampa: Gautama Buddha insegna che la vita non è un problema da risolvere ma un’esperienza da vivere, e Mattia Luparia – 20 anni appena compiuti e tetraplegico dalla nascita – lo prende alla lettera. Dalla sedia a rotelle color rosso fuoco regala sorrisi a 32 denti e ai suoi occhi scuri bisogna stare attenti perché, parafrasando Lucio Dalla, c’è il rischio di finirci dentro quanto son profondi… Leggi tutto l’articolo →

  • Valemour.it: Una “realta” incredibile… Mattia e Fulvio… Mattia ha la fortuna e il privilegio di avere accanto un padre, Fulvio Luparia, che ha saputo cogliere in lui una passione nascosta e ha fatto in modo che potesse esprimerla. Lui, Fulvio,  che è stato definito il “guru della nuance alternativa” si fa tramite tra Mattia, le sue emozioni e il colore… Leggi tutto l’articolo →

  • Humanitasalute.it: Pollock buttava il colore, Klein strisciava le modelle, Hartung dipingeva con lo spazzolone. Mattia Luparia invece dipinge con la sua carrozzina. La sua la si può dunque definirie rolling artLeggi tutto l’articolo →

  • La Stampa: Parla con gli occhi e ride, Mattia Luparia quando dipinge sui grandi pannelli gialli stesi a terra passando e ripassando per stendere il blu in modo da farlo diventare cornice. Ma è anche concentrato e attento a rispettare gli spazi e a non sbavare.  Leggi tutto l’articolo: http://www.lastampa.it/2017/06/01/cronaca/il-ragazzo-che-dipinge-con-la-sua-sedia-a-rotelle-uyxBpNJlsMLlSjDs1n7qkM/pagina.html